DI ROSA E DI SPINE

Il recital dedicato a sei grandi spiriti femminili che in ogni religione e contesto culturale hanno fatto risplendere l’umanità, nonostante il buio della storia abbia tenacemente cercato di oscurarli.

Rabìa al Adawiya, mistica sufi nata in Iraq nell’VIII secolo d. C. e fra i più alti esempi della mistica islamica.

Clara Schumann, compositrice e pianista, nasce a Lipsia nel 1819. Moglie del compositore Robert, è una delle pianiste più importanti della stagione romantica.

Ildegarda di Bingen è una delle personalità medievali più interessanti: filosofa, scienziata, mistica, poetessa e musicista, Ildegarda raccoglie le sue visioni cosmologiche accostandole agli studi naturalistici in una sorprendente sintesi di sapere tradizionale e conoscenza contemplativa della realtà.

Teresa D’Avila è figura centrale e rivoluzionaria della Controriforma. Fine scrittrice, riformatrice del Carmelo e Madre dei Carmelitani Scalzi, è vissuta a rischio di Inquisizione per la novità delle sue posizioni teologiche.

Ipazia di Alessandria è stata matematica, astronoma e filosofa greca. La sua uccisione, da parte di fanatici cristiani, l’ha resa una martire del paganesimo nonché un’eccezionale simbolo della libertà di pensiero.

Else Lasker Schüler, poetessa, grazie alla raccolta di poesie Meine Wunder diventa una delle principali esponenti dell’Espressionismo europeo; nel 1932 vince il premio Kleist, ma un anno più tardi, a causa del nazismo, si rifugia in Svizzera e successivamente in Palestina, dove muore.

di rosa e di spine

testi e regia: Carola Benedetto

con: Susanna Paisio e Igor Piumetti

pianoforte: Elisabetta Piras

costumi: Luciana Ciliento

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